Sprache auswählen

Events Calendar

Download as iCal file
M. Duruflé: Requiem op. 9
Saturday 11 November 2023, 21:00 - 22:30
Hits : 1085
Contact Diese E-Mail-Adresse ist vor Spambots geschützt! Zur Anzeige muss JavaScript eingeschaltet sein.

Sabato 11 novembre alle 21.00, presso la Basilica dei SS. Siro e Materno in piazza Conciliazione a Desio, in occasione della commemorazione dei defunti il Coro Città di Desio, in collaborazione con la Comunità Pastorale, organizza un concerto inserito nel progetto Proposte musicali per Desio che vive l'arte, patrocinato dal Comune di Desio e da Fondazione Cariplo. Verrà proposto il Requiem op. 9 di Maurice Duruflé, capolavoro del Novecento francese, nella versione per coro e organo: per la prima volta il maestoso organo Tamburini farà risuonare le note del Requiem di Duruflé in Basilica: a Desio il Coro Città di Desio ha eseguito quest'opera straordinaria soltanto un'altra volta, nel 2015, presso la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo sull'organo Mascioni.

Dopo aver inaugurato il 1° luglio di quest'anno l'importante rassegna internazionale Rassegna organistica valsassinese a Barzio, il Coro ripropone questa imperdibile partitura in città. L'ingresso è libero e gratuito.

Programma

Scarica il programma di sala

M. Duruflé (1902-1986) Notre Père (1977) coro a cappella
M. Duruflé (1902-1986) Variazioni su Veni Creator Spiritus op. 4
[Choral varié sur le Veni Creator op. 4] (Alternatim hymnus) (1930)
organo solo (con intervento del coro per l'esecuzione del canto gregoriano)
M. Duruflé (1902-1986) Requiem op. 9 (1947)
  • Introit
  • Kyrie
  • Domine Jesu Christe
  • Sanctus
  • Pie Jesu
  • Agnus Dei
  • Lux Aeterna
  • Libera me
  • In Paradisum
coro, soli e organo

 

Coro Città di Desio

Silvia Vavassori, mezzosoprano
Cristian Chiggiato, basso
Riccardo Villani, organo
Simone Stefanello, violoncello

Enrico Balestreri, direttore

Commento al Requiem
a cura di Enrico Balestreri

Il Novecento sacro francese è caratterizzato da un linguaggio musicale di rarefazioni armoniche e timbriche che si rifanno alla modalità medievale. Duruflé con Choral varié sur le Veni Creator op. 4 (1930) evidenzia come l’organo, strumento musicale per i francesi determinante per la musica sacra, possa amalgamare il linguaggio antico con la nuova sensibilità musicale del Novecento. Complessità compositiva ed esecutiva dei suoi lavori vanno in conflitto con la semplicità disarmante dell’ultima opera pubblicata nel 1977: Padre nostro a 4 voci, dedicato a Marie-Madeleine Duruflé, sua moglie. Un mottetto di rara bellezza e di raffinata semplicità che sottolinea il gusto e l’eleganza di un pensiero che tocca l’anima.
La sua opera più famosa, il Requiem op. 9, dedicato alla memoria del padre (1947, poi ripreso in versione orchestrale nel 1961) è un capolavoro di bellezza. Il recupero di temi gregoriani dona a tutta l’opera coesione e una forza spirituale che si avverte sin dall’Introito. Duruflé utilizza il canto gregoriano per rileggerlo in una forma moderna, mensuralizzando e armonizzando ciò che in origine era la classica monodia medievale. L’organo è strumento che accompagna e integra il canto con un linguaggio etereo di rara fattura che ben si amalgama con il disegno armonico e melodico delle voci del coro. Il Kyrie è pensato come una rilettura della grande scuola polifonica rinascimentale in contrasto con il Domine Jesu Christe dal colore scuro e con lo sfolgorante Libera eseguito dal coro con dinamiche decise e forti. Il Sanctus è un preludio, un’attesa al luminoso Hosanna. Pagina sublime il Pie Jesu che ricorda atteggiamenti quasi impressionisti. Così come l’Agnus Dei contemplativo e rasserenante confluisce nella contemplazione del Lux aeterna, il brano successivo riprende la supplica ostinata del Libera me che precede il Dies illa sempre in fortissimo. Ma in chiusura di questa opera si percepisce la serenità dell’ultimo brano, In Paradisum, che porta l’ascoltatore in una dimensione di estasi e di serenità, originata dalle armonie al limite dell’atonalismo con i timbri dell’organo vaghi e quasi indefiniti. Un vero capolavoro.

Enrico Balestreri

Scopri di più sull'Organo Tamburini della Basilica di Desio

Il nostro maestro Enrico Balestreri e Stefano Ghezzi vi guidano alla scoperta dell'organo della nostra Basilica in questo video su YouTube.

Locandina concerto

Location Desio
Ingresso libero